Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) è un disturbo dello sviluppo neurologico caratterizzato da sintomi come disattenzione, iperattività e impulsività. Si manifesta spesso durante l'infanzia e può persistere nell'età adulta, rendendola una sfida permanente per molti individui. I trattamenti convenzionali per l’ADHD coinvolgono tipicamente farmaci stimolanti come il Ritalin, psicoterapia ed educazione psicologica. Sebbene questi approcci possano essere efficaci, possono anche presentare effetti collaterali e limitazioni. Pertanto sono state proposte terapie alternative, come il neurofeedback, i videogiochi seri o gli integratori alimentari.

Alcuni rimedi naturali che hanno attirato l'attenzione negli ultimi anni, come l'estratto di ginkgo biloba, Ginseng, Pycnogenol, Bacopa monnieri, Rhodiola rosea e l'estratto di zafferano. Numerosi studi hanno esplorato il potenziale dell’estratto di zafferano nella gestione dei sintomi dell’ADHD. La ricerca suggerisce che lo zafferano può aiutare a migliorare l’attenzione, ridurre l’iperattività e migliorare il controllo degli impulsi. Questo articolo parlerà dei potenziali benefici dell'estratto di zafferano per l'ADHD e di come funziona.

Zafferano essiccato

Cos'è l'estratto di zafferano?

Lo zafferano, conosciuto scientificamente come Crocus sativus, è una spezia derivata dallo stigma del fiore. Le prime testimonianze dell'uso dello zafferano provengono dall'antico Egitto, circa migliaia di anni fa, a causa del suo aroma attraente e del colore rosso brillante, gli antichi guaritori egiziani usavano lo zafferano come antidepressivo e rimedio erboristico per problemi gastrointestinali. È stato tradizionalmente utilizzato in tutto il mondo come additivo e colorante alimentare e persino come spezia da bagno da Cleopatra. Date le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, l’estratto di zafferano viene utilizzato anche come rimedio naturale per trattare diverse malattie.

Estratto di zafferano, derivato dai vibranti stimmi rossi del fiore Crocus sativus. Contiene diversi composti bioattivi come: crocina (fonte di colore); picrocrocina (fonte di sapore); Zafferano safranale (fonte odorante e aromatica), di cui la crocina e il safranale sono i più notevoli. Si ritiene che questi composti contribuiscano alle proprietà terapeutiche dello zafferano. Esistono diversi studi clinici che hanno esaminato l’efficacia dello zafferano nel trattamento dei sintomi dell’ADHD negli adolescenti e negli adulti, dimostrando l’efficacia dello zafferano.

Come funziona l'estratto di zafferano per l'ADHD?

L'efficacia dello zafferano nella gestione dell'ADHD è attribuita alle sue potenti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Ha la capacità di migliorare il profilo lipidico e aiutare a modulare l'ipertensione, modulando i neurotrasmettitori nel cervello, come la serotonina e la dopamina. Questi svolgono un ruolo cruciale nella regolazione dell’umore e dell’attenzione. L'estratto di zafferano esercita proprietà psicoattive e agisce sui recettori NDMA e GABA. Migliora la secrezione di dopamina, serotonina e noradrenalina nel sistema nervoso centrale ed è risultato paragonabile a quello del metilfenidato.

Lo zafferano offre un promettente rimedio naturale per coloro che cercano approcci alternativi alla gestione dei sintomi dell’ADHD. È stato dimostrato che migliora l'attenzione, riduce l'iperattività e aumenta il controllo degli impulsi. Rispetto ai farmaci, l’estratto di zafferano è generalmente ben tollerato e presenta un basso rischio di effetti avversi poiché la sua origine naturale può integrare le strategie esistenti, offrendo un’opzione naturale e ben tollerata per le persone nel loro viaggio verso una migliore concentrazione e controllo degli impulsi. Ricorda, le risposte individuali possono variare e non dovrebbe sostituire i trattamenti convenzionali, è consigliabile consultare un operatore sanitario prima di incorporare l'estratto di zafferano nella tua routine.

Riferimento: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC9573091/